Chi sono

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Foto di Ermes Lasagna ©
Sono nato nel 1963 a Milano, e ho trascorso l’infanzia e l’adolescenza tra la capitale meneghina e la Bassa reggiana. Nel 1994 mi sono trasferito in provincia di Reggio Emilia: prima a Brescello e poi a Boretto; dopo alcuni anni ho iniziato la carriera giornalistica, collaborando con la Gazzetta di Reggio (in coppia con il fotografo Ermes Lasagna) e la Gazzetta di Parma. Ho spesso scritto per la Gazzetta di Mantova, la Gazzetta di Modena e La Nuova Ferrara. Ho collaborato con TV Parma (affiancato dal video operatore Giuliano Pregnolato) e con il Tg di Tg di La7 (grazie ad Antonio Roccuzzo, mio mentore); inoltre ho collaborato con la redazione bolognese de l’Unità. Tra le altre testate giornalistiche con le quali ho collaborato, Telereggio e Mantova Tv. Per un po’ di tempo ho scritto per Il Nuovo Informatore, di cui sono stato per quattro anni il direttore responsabile; inoltre, dal 2010 al 2018, ho curato una rubrica su Piazza Grande, lo storico giornale di strada di Bologna.
Nel 2005 ho partecipato a una missione del Rotary Club, in Madagascar, realizzando riprese televisive e interviste per documentare il lavoro in sala operatoria del chirurgo ortopedico Alessio Pedrazzini e degli altri partecipanti alla missione: il medico veterinario Alberto Zanetti e l’ingegner Alberto Pedrazzini. Rientrato in Italia  ho realizzato, a scopo benefico, un Dvd per il Rotary “Tre Ducati” di Brescello.
Sono un appassionato estimatore dell’opera e della vita di Guareschi; nel 2001 ho pubblicato una raccolta fotografica intitolata La Milano mia e di Giovannino: undici mie fotografie in bianco e nero accompagnano altrettanti brani di Giovannino Guareschi. Nel 2010, invece, è stata la volta di Egregio ingegner Giuseppe Bottazzi, undici racconti con per protagonisti i "nipotini" di Peppone e don Camillo. Per le festività natalizie del 2015, ho partecipato a un progetto editoriale di 'Piazza Grande' e 'Cucine Popolari'; un mio racconto è stato inserito in un'opera intitolata Nel Cartone, che ha visto la collaborazione di scrittori, artisti, associazioni e studenti. Lo scopo era quello di raccogliere fondi per sostenere le attività delle associazioni che hanno promosso e sostenuto il progetto. Nel 2017 è uscito Mio zio don Camillo, mio nonno Peppone, il - di fatto - seguito del precedente libro del 2010 in cui erano "nati" i nipotini di Peppone e don Camillo.
Il Teatro delle Albe di Ravenna dedica due spettacoli alla mia storia di vigile/cronista: VA PENSIEROSALUTI DA BRESCELLO. Va pensiero vede l'ideazione e la regia di Marco Martinelli e Ermanna Montanari (la quale vestendo anche i panni della protagonista dell'opera teatrale, ha ricevuto il Premio UBU 2018), mentre Saluti da Brescello nasce per la drammaturgia di Marco Martinelli, che ne cura anche la regia.
Per la mia attività giornalistica, ho ricevuto il premio Grido della Farfalla 2015, il premio Giorgio Ambrosoli 2018, il premio Pio la Torre 2018.

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